Arbitri pisani donatori di sangue

Lunedì 23 Gennaio u.s. in occasione della consueta Riunione Tecnica degli arbitri della FIGC AIA di Pisa, rappresentati dal Presidente Alfredo Fiamingo che ha introdotto alla platea l’amica e Presidente del gruppo FRATRES Donatori di sangue di Pisa dottoressa Mirella Giannessi.
La Presidente Giannessi nel menzionare i fatti di cronaca locale secondo cui la mancanza di sangue sta facendo da padrona, indice di una necessità impellente ed immediata di sostenere la causa della donazione di sangue, e nell’esprimere gratitudine agli arbitri per l’invito e lo spazio a lei riservato, si è detta fiduciosa per la partecipazione dei fischietti pisani, si auspica sia la più larga possibile, affinchè possano continuare (per i già numerosi donatori) o divenire (per i giovani e meno giovani sportivi) donatori di sangue. Giannessi ha ricordato ai presenti di essere succeduta nel suo ruolo nel gruppo dei FRATRES proprio ad un ex associato della sezione arbitri di Pisa: il ricordo, grazie anche alla presenza del fratello alla Riunione, è dedicato infatti a Pino Staffa, ex presidente dei FRATRES di Pisa, figura di grande valore in ambito cittadino, che si è spento il 18 Febbraio 2015 per una grave malattia che lo ha allontanato dai cari e dai tanti amici. In nome di Pino quindi Giannessi ha rivolto agli arbitri l’invito a farsi avanti proprio come lui avrebbe fatto.
Gli arbitri pisani si sono così organizzati e riuniti Giovedì 9 Febbraio u.s. in un numeroso gruppo composto da chi già è donatore di sangue o plasma o piastrine da tempo e da chi invece ha fatto la sua prima esperienza in questo ambito. Tutto questo è stato possibile grazie alla volontà del presidente Alfredo Fiamingo, all’aiuto dell’arbitro Alberto Catastini referente dell’iniziativa, ed il tramite l’a.b. Michele D’Alascio amico e donatore Fratres da anni. Gli arbitri pisani da sempre, lo dimostrano i fatti, sono in prima linea nel volontariato, come da tradizione per essere caratterizzati da affidabilità e serietà, e continueranno ad esserlo nel futuro nel territorio cittadino e non solo.