In occasione della RTO dello scorso 24 Ottobre il relatore è stato il responsabile della Procura Arbitrale dell’A.I.A. Carlo Cremonini, da sempre valore aggiunto per la nostra sezione.

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Carlo per l’occasione ha scelto di mettere a fuoco l’aspetto etico e comportamentale dell’arbitro di qualsiasi livello, dentro e fuori dal campo, palesando le eventuali conseguenze di certi comportamenti non consoni al ruolo che un associato ricopre, adottando inoltre un linguaggio sì giuridico ma comprensibile alla totalità della platea udente.
Il procuratore nazionale nei panni di relatore per la serata ha dispensato consigli su come comportarsi con strumenti tecnologici e uso dei social network sempre più di uso quotidiano nella vita di ciascuno di noi, raccomandando infatti di usare i vari social con correttezza ed evitando un uso improprio specie su argomenti arbitrali.
Carlo ha invitato soprattutto i più giovani a tentare di rendere sempre più da esempio il proprio comportamento non solo con i colleghi ma anche con amici e parenti, rispettando le regole a cui siamo sottoposti proprie del regolamento associativo, ma soprattutto quelle non scritte che sono indispensabili per essere arbitro.
Pubblicazioni sul web di commenti a eventi o filmati o a fatti sono spesso soggette ad inevitabili azioni disciplinari della procura, che danneggiano il presente ed il futuro dell’associato.
L’intervento di Carlo è stato proficuo non solo ai giovani fischietti pisani, ma anche ai “meno giovani” che sono potuti venire a conoscenza così – qualora ce ne fosse bisogno – dell’iter corretto per un’eventuale denuncia di fatti o episodi passibili dell’intervento della procura arbitrale, che deve essere informata dal presidente di sezione dell’associato delatore che intende denunciare.
Il focus della RTO per una volta non è stata la tecnica arbitrale bensì una riflessione su come migliorare il comportamento, argomento non di poca importanza.
La riunione si è chiusa con l’auspicio che tutti si possa essere più oculati nell’uso non solo delle forme di condivisione digitali, ma anche nelle gesta quotidiane di vita arbitrale.
Un ringraziamento da parte di tutti gli associati pisani va a Carlo Cremonini per aver messo ancora una volta a disposizione la sua esperienza pluriennale in materia.